Dirlo a casa

Insomma, decisione presa d’estate, ma condivisa solo negli ultimi giorni con la famiglia. Perché ci piaceva l’idea di tenercelo un po’ per noi. Sono stati belli questi 4 mesi di segreto tra noi 2. Ha aggiunto complicità.

Per l’annuncio alle famiglie abbiamo deciso di organizzare due momenti separati, per garantire l’intimità familiare… Cioé in pratica per fare in modo che fossero tutti liberi di dire quello che pensavano. E secondo me è andata bene cosí.
Una cena a casa nostra per la mia famiglia, con la scusa di presentare il nostro nuovo gatto a mio padre (banale? Peró ci sono cascati…).
Non potendo aspettare la fine della cena perché sarei morta prima per l’agitazione, abbiamo deciso di stappare subito un prosecco come aperitivo. Al boyf il compito di dire le bellissime parole. Senza tanti fronzoli naturalmente, proprio come siamo noi. Niente lacrime naturalmente perché a casa mia si fa tutti finta di essere sempre composti, ma si vedeva palesemente che erano tutti emozionati e felici!
A casa del boyf invece le lacrime sono uscite a fiumi, d’altronde l’alta presenza femminile aiuta in questo, no? Anche per loro aperitivo con prosecco prima di pranzo, stavolta a casa loro.
E voi? Come lo avete comunicato? Avete preferito la cena con entrambe le famiglie? E le reazioni?

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